Cantieri
Patente a crediti, taglio punti per lavoro nero e controlli sui subappalti: cosa cambia dal decreto sicurezza

Dal 31 ottobre 2025 è in vigore il nuovo decreto sicurezza che introduce importanti novità per il mondo dei cantieri:…

Dal 31 ottobre 2025 è in vigore il nuovo decreto sicurezza che introduce importanti novità per il mondo dei cantieri: patente a crediti, decurtazione immediata dei punti in caso di lavoro nero e verifiche prioritarie sui subappalti. Le nuove disposizioni rendono operativo un sistema di controllo più stringente, che entrerà a pieno regime dal 1° gennaio 2026, data in cui scatteranno le prime decurtazioni effettive.

La patente a crediti diventa il cuore del sistema

Introdotta con il D.Lgs. 81/2008 e aggiornata dal D.L. 19/2024, la patente a crediti per la sicurezza è ora lo strumento principale per qualificare le imprese e i lavoratori autonomi che operano nei cantieri temporanei o mobili.
Ogni impresa parte da 30 crediti, che possono essere decurtati in caso di violazioni o incrementati con comportamenti virtuosi, formazione e certificazioni.

Con il decreto sicurezza, il possesso e la gestione della patente diventano un requisito sostanziale di accesso al mercato: chi scende sotto i 15 crediti non potrà più operare nei cantieri. Una misura che mira a premiare la regolarità e a penalizzare le imprese non conformi alle norme di sicurezza.

Taglio immediato dei punti per lavoro nero

La novità più incisiva riguarda il contrasto al lavoro nero.
In caso di accertamento di personale irregolare, l’ispettorato potrà decurtare immediatamente i punti della patente, senza attendere l’esito definitivo del procedimento.
Ogni lavoratore non regolare comporterà una penalizzazione diretta, che potrà incidere sulla possibilità dell’impresa di continuare a lavorare nei cantieri pubblici o privati.
Oltre alle sanzioni economiche previste, il danno sarà anche reputazionale e operativo: una patente sotto la soglia minima limita l’accesso a nuove commesse e può compromettere la partecipazione alle gare d’appalto.

Controlli prioritari sui subappalti

Un’altra direttrice del decreto riguarda il tema dei subappalti, da sempre nodo critico della sicurezza.
L’Ispettorato Nazionale del Lavoro avrà l’obbligo di orientare le proprie verifiche in via prioritaria verso le imprese che operano in subappalto, con controlli sulla regolarità contributiva, formativa e contrattuale.
Diventa inoltre obbligatorio indicare, nella notifica preliminare del cantiere, l’elenco completo di imprese affidatarie e subappaltatrici.

A supporto del monitoraggio arriva anche il badge digitale di cantiere, una tessera con codice univoco – anche in versione elettronica – che permetterà di tracciare le presenze e rendere più trasparente la catena degli affidamenti.

Cosa devono fare ora le imprese

Le imprese che operano nel settore delle costruzioni devono agire subito per evitare penalizzazioni da gennaio:

  • Verificare il proprio punteggio nella patente e la regolarità dei documenti di sicurezza;

  • Aggiornare i contratti di subappalto, inserendo clausole che impongano la patente a crediti e la tracciabilità dei lavoratori;

  • Dotare i dipendenti del badge digitale, integrandolo nei sistemi di gestione delle presenze;

  • Formare e aggiornare il personale in materia di sicurezza, per evitare future decurtazioni.

Un cambio di paradigma nella gestione della sicurezza

Il decreto sicurezza segna un cambio di passo nel settore: la compliance non è più un adempimento, ma diventa un elemento qualificante della reputazione aziendale.
La patente a crediti, i controlli sui subappalti e il badge digitale rappresentano strumenti di trasparenza che ridisegnano il modo di gestire i cantieri.
Chi saprà adattarsi subito avrà un vantaggio competitivo reale: operare in regola, oggi, significa essere pronti per il futuro del mercato delle costruzioni.

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