Appalti
Caserma Perotti di Firenze: aggiudicato l’appalto integrato per demolizioni e progettazione esecutiva

È stato ufficialmente aggiudicato l’appalto per l’affidamento congiunto della progettazione esecutiva e dell’esecuzione delle opere di demolizione propedeutiche alla riconfigurazione…

È stato ufficialmente aggiudicato l’appalto per l’affidamento congiunto della progettazione esecutiva e dell’esecuzione delle opere di demolizione propedeutiche alla riconfigurazione morfologica e funzionale del compendio demaniale Caserma Perotti, situato in via del Gignoro, nel quadrante nord-est di Firenze. L’intervento rappresenta una fase strategica di un più ampio processo di valorizzazione del patrimonio pubblico, finalizzato alla rifunzionalizzazione urbana dell’area.

La stazione appaltante è la Direzione Servizi al Patrimonio dell’Agenzia del Demanio, che ha indetto una procedura aperta ai sensi della Direttiva 2014/24/UE, con criteri di aggiudicazione fortemente orientati alla qualità tecnico-metodologica dell’offerta.

Importi, procedura e quadro economico

Il valore stimato dell’appalto ammonta a 8.025.940,45 euro (al netto dell’IVA), mentre l’importo di aggiudicazione è pari a 6.107.731,77 euro. Alla procedura hanno partecipato 12 operatori economici, a conferma dell’elevato interesse per un intervento che combina lavori complessi e attività di progettazione integrata.

Il contratto riguarda un unico lotto e prevede anche l’applicazione del quinto d’obbligo, elemento che conferisce flessibilità operativa in fase esecutiva. Il luogo di esecuzione è interamente ricompreso nel territorio comunale di Firenze (NUTS ITI14).

Il progetto: demolizioni selettive e preparazione alla trasformazione urbana

Il progetto consiste nella demolizione selettiva degli edifici esistenti e nelle opere di movimento terra necessarie a preparare il compendio alla successiva fase di riconfigurazione funzionale. Le attività includono la progettazione esecutiva delle demolizioni, la gestione delle interferenze ambientali e archeologiche e l’impostazione di un sistema di gestione informativa coerente con la complessità dell’intervento.

L’obiettivo è liberare e riorganizzare l’area sotto il profilo fisico e morfologico, creando le condizioni tecniche per futuri sviluppi compatibili con la pianificazione urbana e con le esigenze della pubblica amministrazione.

L’RTI aggiudicatario e le competenze coinvolte

L’appalto è stato aggiudicato al raggruppamento temporaneo di imprese guidato da Varvarito Lavori Srl(mandataria), insieme a Berti Sisto & C. Lavori Stradali S.p.A.. Il RTI integra competenze multidisciplinari grazie alla partecipazione di ESSEBI Project S.r.l., Hydea S.p.A., Laboratori Archeologici San Gallo e Studio Associato di Tecnologie Ambientali.

La composizione del raggruppamento evidenzia un approccio integrato che unisce capacità esecutive, progettazione tecnica, ingegneria ambientale e archeologia preventiva, elementi sempre più centrali negli interventi su compendi demaniali complessi.

Criteri di aggiudicazione e centralità della qualità

La gara ha attribuito un peso prevalente agli elementi qualitativi dell’offerta, in particolare alle caratteristiche tecnico-metodologiche, alla professionalità dell’operatore economico e alla gestione informativa del progetto. Gli elementi economici, pur rilevanti, risultano secondari rispetto alla capacità di governare un intervento articolato, inserito in un contesto urbano sensibile e regolato da molteplici vincoli.

L’aggiudicazione della Caserma Perotti si inserisce così nel quadro delle operazioni di rigenerazione e razionalizzazione del patrimonio pubblico, confermando il ruolo dell’appalto integrato come strumento operativo per interventi ad alta complessità tecnica.

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