Il futuro sportivo e urbano di Venezia prende forma con la posa della prima pietra del nuovo stadio del Venezia…
Il futuro sportivo e urbano di Venezia prende forma con la posa della prima pietra del nuovo stadio del Venezia FC, cuore pulsante del grande progetto del Bosco dello Sport in costruzione a Tessera, a pochi passi dall’aeroporto Marco Polo. La cerimonia si è svolta il 21 ottobre, alla presenza del Sindaco Luigi Brugnaro, del Ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi, dell’Assessore regionale Federico Caner e del Presidente della Federazione Italiana Pallacanestro Gianni Petrucci, delegato dal CONI.
Un progetto simbolo per la rigenerazione urbana
Il nuovo stadio rappresenta uno dei progetti sportivi e urbanistici più ambiziosi d’Italia, destinato a trasformare l’area di Tessera in un moderno polo multifunzionale per lo sport, la cultura e il tempo libero.
L’infrastruttura è promossa dal Comune di Venezia e progettata da un team di eccellenze: Maffeis Engineering e Populous (autori del concept architettonico), con la collaborazione di Soil Engineering, Seingim, GA Engineering e Archest.
La direzione lavori e la sicurezza in fase di esecuzione sono affidate a BS Progetti, mentre Archest si occupa della direzione operativa architettonica e AI Engineering di quella impiantistica. L’esecuzione dei lavori è curata dal raggruppamento Costruzioni Bordignon – Fincantieri Infrastructure – Ranzato Impianti – PRE SYSTEM, a testimonianza di una sinergia tra grandi realtà industriali venete e nazionali.
Architettura ispirata alla laguna
Con una capienza di 18.500 posti, ampliabile fino a 24.400 per concerti ed eventi live, il nuovo stadio sarà omologato per la Serie A, il rugby e grandi manifestazioni internazionali.
L’intervento, dal valore complessivo di 121 milioni di euro (di cui 33 milioni destinati a migliorie proposte dal Venezia FC per la gestione in concessione quarantennale), coniuga sostenibilità, tecnologia e identità territoriale.
Il design richiama il paesaggio lagunare: linee fluide e forme curvilinee evocano le onde della laguna e l’anello dello Sposalizio del Mare, in un dialogo continuo tra architettura e natura. La facciata leggera e permeabile consentirà una visione del catino interno anche dall’esterno, mentre il podio a mezzaluna ospiterà ingressi principali, aree giocatori, servizi e parcheggi.
Cantieri già in movimento
Dopo la cerimonia inaugurale, sono partite le attività preparatorie di cantiere. A breve inizieranno le operazioni per la realizzazione dei pali di fondazione, fondamentali per la stabilizzazione del terreno lagunare. La consegna dell’opera è prevista per la fine del 2027, con un importo lavori pari a 92 milioni di euro.
Il Bosco dello Sport di Venezia si propone come un nuovo modello di infrastruttura integrata, capace di coniugare efficienza energetica, qualità architettonica e sviluppo territoriale. Un investimento strategico che unisce sport, ambiente e innovazione, destinato a diventare un nuovo landmark urbano per la città lagunare.
Committente: Comune di Venezia
Progettazione: Maffeis Engineering SpA, Populous, Soil Engineering, Seingim, GA Engineering
Direzione lavori: BS Progetti Srl
Esecuzione lavori: Costruzioni Bordignon, Ranzato Impianti, Fincantieri Infrastructure, PRE SYSTEM SpA
Importo lavori: €92 milioni
Conclusione prevista: fine 2027
Localizzazione: Tessera, A57 Raccordo Marco Polo – Venezia